domenica 21 giugno 2009

Ultimi giorni della mostra Déco a Rovigo


Ultimi giorni per andare a visitare la mostra “Déco. Arte in Italia. 1919-1939” a Rovigo.
Dovete sapere che il termine dèco deriva dalla sintesi dalla dizione Exposition Internationale des Arts Décoratifs et Industriels Modernes, la mostra internazionale delle arti decorative e industriali moderne, tenutasi a Parigi nel 1925. Déco esprime la ricerca di una modernità che intendeva andare oltre la funzionalità delle forme fornendo ad esse gusto e raffinatezza. Uno stile artistico trasversale, che riesaminò le arti decorative, l’architettura, la moda e le arti visive in un periodo a cavallo tra le due Grandi Guerre.


La mostra, che è curata da Dario Matteoni e Francesca Cagianelli, espone un esempio della produzione pittorica espressione del nuovo clima artistico che dal decorativismo liberty di Galileo Chini e di Umbero Brunelleschi passò attraverso il dinamismo ed il modernismo introdotti dalla corrente futurista.
L’Art Déco in Italia si occupò di rappresentare aspetti della vita reale, come il mondo meccanico, la pubblicità, i ritmi della danza e la pratica degli sport. Rientrano in questa categoria le opere di Mario Sironi, Achille Funi, Ubaldo Oppi, Gino Severini e Felice Casorati, la produzione cartellonistica che l’architetto Giò Ponti, primo vero grande designer della storia, realizzò per l’industria ceramica Richard Ginori ed infine le opere di Vittorio Zecchin tra decorazione pittorica ed eleganti produzioni vetrarie.
La mostra si articola in undici sezioni così intitolate:
- Inflessioni decorative
- Verso nuove sintesi
- Orizzonti esotici
- Da Venezia a Bisanzio: il Déco di Vittorio Zecchin tra vetri e dipinti
- Il Pochoir: mode tra oriente e settecento
- Divagazioni futuriste
- Donne del futuro
- La severità del Déco
- Il sogno dellantico
- Giò Ponti: conversazioni classiche alla Richard-Ginori
- Déco scolpito
“Déco. Arte in Italia. 1919-1939” è una mostra promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo in collaborazione con Accademia dei Concordi e Comune di Rovigo.

Info
Sede: Palazzo Roverella - Via Giuseppe Laurenti, 8/10, Rovigo
Periodo: 31 gennaio - 28 giugno 2009
Orari: 9.30-19.00 (tutti i giorni), 9.00-21.00 (sabato), 9.00-20.00 (festivi), lunedì chiuso
Ingresso: €9,00 intero - €7,00 ridotto
Tel: 0425460093 - 3483964685 (infos e prenotazioni)
Note: la sezione Giò Ponti sarà visitabile presso Villa Badoer, in via Tasso, 1 - Fratta Polesine (RO) con orari 10.00-13.00, 14.00-18.00 (feriali); 10.00-13.00, 14.00-19.00 (sabato e festivi)

martedì 16 giugno 2009

Quotidiana 09 - Mostra a Padova

La XV edizione di “Quotidiana 09″, manifestazione che da quindici anni porta l’arte contemporanea a Padova, sarà allestita a Palazzo Trevisan, dal 7 maggio al 30 giugno.
L’esposizione, a cura di Teresa Iannotta e Stefania Schiavon, riguarderà l’arte contemporanea e proporrà incontri e dibattiti con direttori e curatori di importanti musei italiani.
Organizzata dall’Ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova nell’ambito di Italia Creativa (progetto per il sostegno e la promozione della giovane creatività italiana a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Gioventù in collaborazione con l’Anci - Associazione Nazionale Comuni Italiani e il Gai - Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti italiani), Q09 vuole indagare lo stato di salute dell’arte in Italia.

Ecco i giovani artisti selezionati:

* ELISABETTA ALAZRAKI,
* ASPRA.MENTE,
* FRANCESCO BERTELÈ,
* ELENA BRAZZALE,
* MARCELLA CAMPA E STEFANO AVESANI,
* ALESSANDRO CARDINALE,
* SAMANTHA CASOLARI,
* GIULIA CASULA,
* CLAUDIA COLLINA,
* ANTONIO GUIOTTO,
* CINZIA LAURELLI,
* ROCCA MAFFIA,
* LIDIA MENEGHINI,
* ALESSANDRA MESSALI,
* CLAUDIO PRESTINARI,
* LUCA RUBERTI,
* FAUSTO SANMARTINO,
* FABRIZIO SARTORI,
* NATALIA SAURIN,
* MARCO STRAPPATO,
* ENRICO TEALDI,
* ETTORE TOMAS,
* GIAN MARIA TOSATTI [HÔTEL DE LA LUNE],
* LUCIA VERONESI,
* DEBORA VRIZZI

Per informazioni:
Centro Culturale Altinate/San Gaetano - Padova
Tel. +39 0... - Fax +39 049 8204747 pg.creativita@comune.padova.it

domenica 14 giugno 2009

In-finitum




Qualche tempo fa ho creato, su facebook, un gruppo relativo al concetto di infinito e alle sue valenze filosofiche. E' un argomento che da sempre mi affiscina e stimola la mia riflessione. Ecco perchè vi segnalo con piacere questa mostra che si svolge a Venezia a Palazzo Fortuny

In-finitum

La mostra esplora la categoria dell’Infinito nelle sue diverse accezioni, dal non-finito all’illimitato, con un approccio multidisciplinare in cui arte, scienza e filosofia di ere e civiltà diverse si incontrano e si confrontano.

La mostra completa e conclude uno straordinario ciclo espositivo ideato da Axel Vervoordt e iniziato a Venezia nel 2007 con Artempo: Where time becomes art - che indagava il rapporto tra arte, tempo e il loro mostrarsi, attraverso differenti secoli, luoghi, tendenze e linguaggi espressivi - e proseguito nel 2008 a Parigi con Academia: Qui es-tu? basata sulla trasmissione della conoscenza e della saggezza e sulla perpetua necessità della condizione umana del porsi domande e cercare risposte. Elemento comune alle tre mostre – oltre a un impatto emotivo e allestitivo di intensa suggestione - è l’indagine sulle innumerevoli possibilità di relazione e collegamento tra espressioni artistiche di epoche e culture differenti , e, in ultima analisi, con il senso stesso della vita.



Indagare sul concetto di “infinito” significa intraprendere un viaggio spirituale. L’anelito alla perfezione, alla compiutezza è al tempo stesso, per l’uomo, confronto costante con i propri limiti, con l’inarrivabile. E contemporaneamente l’infinito è anche il non- finito, il non completo, il vuoto o, ancora, il contenitore del tutto. L’infinito come percorso senza fine verso la completezza, la conoscenza e l’illuminazione ha ispirato artisti, scienziati e letterati fin dagli albori dell’età dell’uomo. Le loro scoperte, testimonianze, impressioni artistiche e pensieri costituiscono un altro segmento della mostra In-finitum.




Molti sono gli artisti che si sono misurati con il tema dell’infinito, interpretandolo secondo concetti e rappresentazioni proprie della cultura di appartenenza. In mostra saranno presenti, tra le altre, opere di Giovanni Anselmo, Natvar Bhavsar, Pierre Bonnard, Berlinde de Bruyckere, Michael Borremans, Alberto Burri, Alexander Calder, Paul Cézanne, Antonio Canova, Eugène Delacroix, Ray & Charles Eames, Lucio Fontana, Adam Fuss, Giuseppe Gabellone, Francesco Hayez, Ann-Veronica Janssens, Anish Kapoor, Anselm Kiefer, Kimsooja, Yves Klein, Piero Manzoni, Brice Marden, Fausto Melotti, Mario Merz, Joan Mirò, Tatsuo Miyajima, Vic Muniz, Renato Nicolodi, Roman Opalka, Palagio Pelagi, Pablo Picasso, Otto Piene, Giovanni Battista Piranesi, Guido Reni, Gerhard Richter, George Romney, Thomas Ruff, Kazuo Shiraga, Ettore Spaletti, Vassilikis Takis, Diana Thater, Dirk Van De Len, Jef Verheyen, Rik Wouters, Gilberto Zorio … ma molteplici, quasi infiniti, saranno gli stimoli, gli accostamenti, le interazioni con esiti diversi del pensiero e del fare artistico di tutti i tempi e i continenti.

Il paesaggio veneto secondo Vitalino Trevisan

Oggi posto un video di checkinarchitecture nel quale lo scrittore Vitalino Trevisan commenta lo stato dell'architettura a Vicenza proprio nell'anno del Cinquecentenario di Andrea Palladio ...

sabato 13 giugno 2009

Videoarte al Cristallino VideoFestival

Posto il video che abbiamo presentato al Cristallino Videofestival dell'edizione 2008.

martedì 9 giugno 2009

La Biennale RED...era ora!

Ecco un redivivo red ronnie che visita la biennale d'arte di Venezia 2009...me lo ricordo ancora quando vedevo il suo mitico Roxy Bar appena tornato da scuola. Guarda te dove lo rivedo. Ma la cosa bella di tutto ciò, come ho commentato su youtube, è che la sua intervista a luca beatrice è veramente la più coinvolgente di tutte quelle viste fino ad ora....complimenti red!!!

domenica 7 giugno 2009

Specchio infinito

Ho recuperato in rete (per la precisione sul canale you tube della Biennale di Venezia) questo video che mostra la performance di Michelangelo Pistoletto.
Il tema della creazione dei mondi, che si generano all'infinito dalla distruzione dell'Universo emerge in tutta la sua contraddittorietà: più si distrugge, più si rompe e più si disintegra, più in realtà si crea. Ricorda un pò la figura dell'araba fenice che risorge dalle proprie ceneri. Ecco il video.

sabato 6 giugno 2009

Inaugurazione Biblioteca del Teatro Contemporaneo Europeo

In contemporanea all'apertura della Biennale è sttao inaugurato anche lo spazio "Biblioteca del Teatro Contemporaneo Europeo" a Palazzo Albrizzi a Venezia.
Ecco le immagini girate con il cellulare del nostro pomeriggio...

giovedì 4 giugno 2009

Il video "La Zota, il giovane Andrea Palladio"


Ecco il video realizzato da Gulliver nel 2008, vincitore del 3° Premio della Provincia di Padova.
Il tema riguarda la gioventù di Andrea Palladio a Padova, vissuta tra fatiche e rinuncie.
L'ombra del grande architetto ritorna nella città natale con l'obiettivo di salutare per l'ultima volta l'amate madre.