
La mostra, curata da Giovanni Gentili e Don Gianmatteo Caputo, si tiene presso il Chiostro di Sant'Apollonia al museo diocesano di Venezia.
100 capolavori per una mostra che racconta la grande storia dai primi insediamenti lagunari alla fine del Duecento attraverso gli splendori di quell'arte che, generatasi a Bisanzio, troverà nella laguna veneta l’ambiente ideale in cui crescere e svilupparsi, dando origine a novità di forme ed espressioni che costituiscono, ancora oggi, la magia di Torcello e il fascino di Venezia.
Il viaggio ha inizio tra il V e il VII secolo, l’età della “prima” Torcello, dalle cui antiche tracce e reperti la mostra prosegue illustrando le origini della scultura lagunare: formelle marmoree abitate da pavoni e animali fantastici e plutei preziosi, insieme ad eccezionali apporti provenienti dalla terraferma.
Un’altra tappa del percorso è dedicata ai meravigliosi mosaici torcellani, tra cui il monumentale “Giudizio Universale” della controfacciata: una riproduzione digitale realizzata con tecnologia laser ne consentirà una “visione” eccezionale sin nei dettagli. I temi iconografici presenti nei mosaici saranno documentati in mostra da molti capolavori d’arte, tra cui e opere realizzate in oro, argento, avorio, pietre dure e smalto provenienti dai maggiori musei d’Europa; mentre un’altra eccezionale serie di manufatti, quali preziose miniature, legature di codici miniati, reliquari, croci processionali di assoluto valore artistico che documentano anche l’altissima tecnica esecutiva degli orafi bizantini e veneziani - faranno rivivere le solenni liturgie celebrate a Torcello nei suoi secoli d’oro.
L’ultima sezione della mostra è dedicata alle icone. Giunte numerose in laguna specie dopo il 1204, anno della IV crociata, le immagini bizantine di Cristo, della Vergine, degli angeli e dei santi si rivestono di luce, adorne di pietre, smalti e metalli preziosi, o realizzate in nobili materiali, come l’avorio, il micro mosaico e le sete dai fili d’oro e d’argento. L’attività di nuove maestranze adriatiche dà avvio, intorno alla fine del Duecento, alla pittura più propriamente veneziana, qui presente nei suoi rari episodi pervenutici, che troverà in Paolo Veneziano, ormai nel Trecento, il suo indiscusso maestro.
Ecco l'indirizzo della mostra: Castello, 4312 – 30122 Venezia
Il periodo va dal 29 agosto 2009 al 10 gennaio 2010, con i seguenti orari di apertura: tutti i giorni 10.00-18.00.
Il costo del biglietto è di 5,00€ (Ridotto: 4,00€ per i minori di 12 anni, per i gruppi superiori alle 20 persone, per i possessori della Card IKEA Family)
Il biglietto dà diritto a visitare la Basilica di Santa Maria Assunta di Torcello fino al 10 gennaio 2010
Le visite guidate si possono fare solo previa prenotazione al seguente numero di telefono +39 041 2413817 (www.millenniotorcello.it)
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